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Il tuo cervello quando ti ascoltano

Puoi ripetere tutto quello che qualcuno ha appena detto e comunque lasciarlo con la sensazione di non essere stato ascoltato per niente. Le parole sono…


Puoi ripetere tutto quello che qualcuno ha appena detto e comunque lasciarlo con la sensazione di non essere stato ascoltato per niente. Le parole sono arrivate, ma mancava qualcosa.

Se sei stato dall'altra parte, a parlare con qualcuno i cui occhi erano su di te ma la cui attenzione era altrove, conosci già la differenza tra sentire e ascoltare. Sentire è automatico. Il tuo cervello registra i suoni senza sforzo, allo stesso modo in cui registra il rumore di fondo. Ascoltare richiede qualcosa di più: attenzione, interpretazione e la scelta deliberata di impegnarsi con ciò che qualcuno intende, non solo con ciò che ha detto.

Cosa fa l'ascolto al cervello

Uno studio di neuroimaging ha scoperto che quando le persone percepivano di essere ascoltate attivamente, il loro striato ventrale (ventral striatum) si attivava. Questa è una parte centrale del sistema di ricompensa (reward system) del cervello. Essere ascoltati non è solo piacevole. Il tuo cervello lo elabora nello stesso modo in cui elabora il ricevere qualcosa di valore.

Gli effetti vanno più in profondità. Una serie di cinque esperimenti con oltre 1.600 partecipanti ha scoperto che un ascolto di alta qualità riduceva significativamente i sentimenti di solitudine, in particolare quando le persone parlavano di esperienze sociali dolorose come il rifiuto. La dimensione dell'effetto era grande. Chi parlava si sentiva più vicino a chi ascoltava e più libero di essere sé stesso. Questo schema si manteneva nelle conversazioni di persona, nelle videochiamate e negli scenari scritti.

Come ascoltare meglio

L'ascolto attivo (Active Listening), un concetto della psicologia umanistica, è un'abilità che puoi esercitare. Alcuni modi per iniziare:

  1. Ripensa a una conversazione recente. Pensa all'ultima volta che qualcuno ti ha raccontato qualcosa di importante. Stavi elaborando le sue parole o stavi già componendo la tua risposta? Notare lo schema è il primo passo.
  2. Riformula prima di rispondere. La prossima volta che qualcuno condivide qualcosa con te, riassumi silenziosamente ciò che ha detto prima di rispondere.
  3. Chiedi cosa ha provato, non solo cosa è successo. Una domanda che trasforma una conversazione dalla superficie alla sostanza: "Come ti ha fatto sentire?" Segnala che stai ascoltando la persona, non solo la storia.

Le tue orecchie sentono automaticamente. Ascoltare è la parte che scegli tu.

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Riferimenti

  1. Kawamichi, H., Yoshihara, K., Sasaki, A. T., Sugawara, S. K., Tanabe, H. C., Shinohara, R., Sugisawa, Y., Tokutake, K., Mochizuki, Y., Anme, T., & Sadato, N. (2015). Perceiving active listening activates the reward system and improves the impression of relevant experiences. Social Neuroscience, 10(1), 16–26. https://doi.org/10.1080/17470919.2014.954732
  2. Itzchakov, G., Weinstein, N., Saluk, D., & Amar, M. (2023). Connection heals wounds: Feeling listened to reduces speakers' loneliness following a social rejection disclosure. Personality and Social Psychology Bulletin, 49(10), 1424–1443. https://doi.org/10.1177/01461672221100826
  3. Rogers, C. R., & Farson, R. E. (1957). Active listening. Industrial Relations Center, University of Chicago.
  4. Weinstein, N., Itzchakov, G., & Legate, N. (2022). The motivational value of listening during intimate and difficult conversations. Social and Personality Psychology Compass, 16(2), e12651. https://doi.org/10.1111/spc3.12651